Forum di Monte Argentario punto it RSS Feed

L'editoriale di Travaglio
Ci sono 1312 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Oggi alle ore 00:34:26 da Dino
Risposta:
EDITORIALE DI MARCO TRAVAGLIO

Editoriale di Marco Travaglio

26 giugno 2026

Si pensava che la fiera romana dei piccoli e medi editori ?Più libri più liberi? avesse rinunciato a imporre il ?patentino antifascista?, dopo le polemiche e le risate suscitate dal suo annuncio. Invece ce l?ha recapitato per PaperFirst con tutti i papelli burocratici da compilare per essere ammessi alla kermesse di dicembre alla Nuvola dell?Eur. E ci ha chiesto di: ?aderire ai valori e ai principi espressi nella Costituzione Italiana, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell?Unione Europea e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell?ordinamento democratico della Costituzione Italiana; rispettare i principi di libertà di pensiero e di stampa, di tutela della dignità umana e di libertà della persona senza alcuna distinzione per ragioni di etnia, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o altro; rifiutare ogni forma di discriminazione e di incitamento all?odio; impegnarsi a rispettare tutte le disposizioni di legge e i regolamenti? inclusi quelli in materia di diritto d?autore, pubblica sicurezza, prevenzione incendi, igiene e sicurezza sul lavoro??. Dall?antifascismo all?antincendio, è un attimo.

Appena finito di scompisciarci, Cinzia Monteverdi e io abbiamo deciso di non firmare. Non solo per un sacro rispetto del senso del ridicolo, ma soprattutto perché un vero democratico e antifascista (e, si capisce, antincendio) non ha bisogno di metterlo per iscritto. E non consente ad alcuno di fargli l?esame del sangue per ricevere una patente a punti, fra l?altro basata sull?autocertificazione: la sua vita e il suo lavoro parlano per lui. Siccome poi nessuna norma impone a privati cittadini, come gli editori, di essere democratici e antifascisti (e meno male, sennò chi lo è per scelta spontanea verrebbe accomunato a chi finge di esserlo per farla franca), l?obbligo di firma per presentare libri non ha senso. A meno che non miri a discriminare chi non si riconosce nella democrazia e nella Costituzione, cosa del tutto legittima per chi non ricopre né cerca cariche pubbliche. Se fossimo fascisti, firmeremmo a occhi chiusi il giuramento antifascista per poi presentarci alla Nuvola con l?opera omnia di Mussolini e Hitler. Ma, proprio perché non lo siamo, respingiamo la richiesta al mittente con queste poche righe: ?La nostra Società non intende siglare la dichiarazione proprio perché riconosce e condivide i valori antifascisti alla base dell?ordinamento democratico della Costituzione e rispetta i principi di libertà di pensiero e di stampa. Era il fascismo che pretendeva dichiarazioni e giuramenti per discriminare gli antifascisti. Una democrazia che usi lo stesso trattamento a chi non vi si riconosce non è più tale: è, appunto, una nuova forma di fascismo?.

Il Fatto Quotidiano
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006

Foto dal web

Centro Studi Don Pietro - coro Ager Cosanum

Natale
Ci sono 2 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 31/12/2025 alle ore 17:13:05 da Ilaria
Risposta:
Buone feste a tutti!

Centro Studi Don Pietro - l'ultima ghigliottina


Immagine:

293,98 KB

Centro Studi Don Pietro - Doganella Kalousion


Immagine:

267,34 KB

Centro Studi Don Pietro - I cavalieri templari


Immagine:

345,99 KB

Centro Studi Don Pietro - servizzi speciali marina


Immagine:

427,58 KB

Centro Studi Don Pietro - Oggi sposi


Immagine:

238,88 KB

Centro Studi Don Pietro - serata musicale


Immagine:

220,6 KB

Centro Studi Don Pietro - mostra foto f.lli Gori


Immagine:

313,38 KB