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| L'editoriale di Travaglio |
| Ci sono 1226 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il Oggi alle ore 05:53:53 da Dino Risposta: LA PROVVIDENZA LAICA Editoriale di Marco Travaglio 24 marzo 2026 In attesa che i pm e i giudici rimasti uniti comincino a liberare stupratori, pedofili, spacciatori, abigeatari e a strappare bambini all?affetto dei loro cari, possiamo sommessamente affermare che in Italia c?è e resiste una maggioranza silenziosa costituzionale. Non coincide con i partiti e non è contenibile nei confini della destra, del centro, della sinistra: è trasversale a tutto. Nessuno la vede mai arrivare. Eppure arriva sempre, con una valanga di No, quando sente puzza di bruciato e c?è bisogno di lei. Di solito ogni 10 anni: nel 2006 contro la Devolution berlusconian-leghista, nel 2016 contro la boiata renzian-verdiniana, nel 2026 contro la schiforma Nordio-Meloni. È una Provvidenza laica che protegge l?Italia dagli aspiranti ducetti, dagli scassinatori delle regole e dai venditori di pentole (Garlasco, bambini nel bosco e altre balle spaziali) che, da qualunque parte provengano, finiscono per farsi sgamare con un eccesso di arroganza (la ùbris) che finisce con lo spaventare la gente. Appena esagerano, gl?italiani trovano il modo di rimetterli a posto. E non sanno più come urlare sempre lo stesso messaggio: la Costituzione si può modificare con ritocchi chirurgici (come la riduzione del numero dei parlamentari nel 2020), ma non con ?riforme? monstre per cambiare tanto o tutto del capolavoro scritto dai veri Padri Costituenti nel 1946-?47. Ora vediamo chi sarà il prossimo pollo che ci prova e ci si brucia, dopo l?harakiri di Berlusconi, il suicidio di Renzi e il doppio autogol della Meloni, che s?è immolata per conto terzi su una schiforma che non era neppure la sua: era una marchetta per Forza Italia in omaggio a un pregiudicato ampiamente defunto e a tutti i suoi emuli rimasti in vita. Anziché Gelli, Craxi, B. e Nordio, le conveniva continuare a seguire Paolo Borsellino. Ma oltre al salvataggio della Costituzione, a cui il Fatto è orgoglioso di avere un?altra volta contribuito con tutte le proprie forze (e anche qualcuna in più) fin da quando il Sì era dato al 70%, c?è un?altra buona notizia: l?affluenza che sfiora il 60%. In altri tempi ci sarebbe da preoccuparsi per il 40% di astenuti, ma con questi chiari di luna c?è da rallegrarsene: un referendum su un quesito molto tecnico ha raccolto una partecipazione simile a quella delle elezioni politiche. Che ha mandato in tilt i sondaggisti soprattutto per uno scarto qualitativo dell?affluenza: molti di quelli che votano alle Politiche sono rimasti a casa e molti di quelli che non votano alle Politiche sono andati alle urne. Cittadini che sfuggono ai radar perché non si riconoscono in questi partiti (che devono stare attenti a illudersi e ad appropriarsene) e non si posizionano sull?asse destra-sinistra. Ma quando avvertono il pericolo scattano come la rana di Galvani: giovani allergici alle etichette, ex elettori delusi e soprattutto il grande movimento sceso in piazza spontaneamente contro il riarmo, lo sterminio a Gaza, la viltà del governo e la doppia morale occidentale sulle guerre degli amici e dei nemici. È una delle tante sfide che attendono il centrosinistra, se vuole capire quel che è accaduto ieri e intercettarne la forza vitale. Ma è anche un bel monito per il centrodestra: se Meloni&C. pensano di tirare diritto sulla schiforma elettorale che regala il 60% dei seggi parlamentari a chi prende il 40% dei votanti (il 25% degli elettori), roba da far rimpiangere la legge Acerbo di Mussolini e l?Italicum di Renzi, potrebbero avere un?altra pessima sorpresa. Quanto al merito del voto, l?abbiamo scampata bella. La porcata Nordio-Meloni evapora, come se non fosse mai esistita, anziché andare a inquinare sette articoli della Costituzione. La magistratura rimane unita. I pm continueranno a essere imparziali e a cercare la verità come i giudici. Il Csm resterà unico a fare scudo alla loro autonomia e indipendenza. Il governo dovrà tenere le zampe lontane dalla Giustizia. E le leggi attuative con cui Nordio, Bartolozzi, Tajani&C. si apprestavano a mettere le Procure al guinzaglio del governo per poi ?toglierle di mezzo? se le possono scordare. Anzi, si spera che la vittoria referendaria infonda coraggio a quei tanti, troppi magistrati che in questi anni hanno tirato indietro la gamba per non attirarsi le ire del governo di turno e ricomincino a indagare sul potere senza timori riverenziali, come trent?anni fa. Ispirandosi ad alfieri del No come Gratteri, Di Matteo, Woodcock. Non ai Ferri, ai Palamara e alle Bartolozzi. E ora la comica finale. Ricordate la famosa ?sinistra per il Sì? dei ?moderati? e ?riformisti?, cioè la destra light dei Barbera, Picierno, Parisi, Polito el Drito? Un ectoplasma che esiste solo su giornali e nei talk, ma non lo votano neanche i parenti stretti. Soprattutto da quando vuol far fuori la Schlein perché ora il centrosinistra, diversamente dal passato, un po? di opposizione la fa. Ricordate le arrapanti dispute su come avrebbe votato il mitico Vassalli? Sepolte da una coltre di chissenefrega. Ricordate le poderose argomentazioni ?garantiste? delle Camere Penali e dei celeberrimi ?magistrati del Sì?? Una prece. Ricordate ?i 5Stelle che votano Sì?? Hanno votato quasi tutti No, confermando che fra il Pd dilaniato e il M5S compatto Conte parte avvantaggiato, anche perché è l?unico leader ad avere sfidato faccia a faccia Nordio facendolo nero sulla ?riforma della Casta?. E l??effetto Di Pietro?? Un caro saluto. E l??effetto Marina e Pier Silvio?? R.i.p.. Ricordate Calenda che schiera l?Invincibile Armada di Azione col Sì? Due terzi dei suoi elettori hanno votato No: più lo conoscono, più lo evitano. Ricordate Renzi? No, è impossibile ricordarlo perché è riuscito a non dire come votava, rendendosi così decisivo per la vittoria del No. Ovviamente in condominio con altri formidabili testimonial, da Sallusti a bo*****o, da Nordio a Delmastro, a cui va il nostro più sentito ringraziamento. Ricordate l?ultimatum meloniano ?Riformare la Costituzione ora o mai più?? Ecco: mai più. E adesso tutti a festeggiare alla ?Bisteccheria d?Italia?. Il Fatto Quotidiano © 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006 foto dal web |
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| Ci sono 2 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 31/12/2025 alle ore 17:13:05 da Ilaria Risposta: Buone feste a tutti! |
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