{"id":81,"date":"2017-07-01T11:46:57","date_gmt":"2017-07-01T09:46:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monteargentario.it\/wordpress\/?page_id=81"},"modified":"2017-07-01T12:19:53","modified_gmt":"2017-07-01T10:19:53","slug":"tradizioni-secondi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.monteargentario.it\/wordpress\/index.php\/tradizioni\/tradizioni-secondi\/","title":{"rendered":"Tradizioni secondi"},"content":{"rendered":"<table>\n<tr>\n<td colspan=\"4\" align=\"center\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>PESCE IN TEGAMINO<\/b><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Mazzama&#8221; freschissima (altrove pesce da frittura) oppure &#8220;gattucci&#8221; spellati, olio, aglio, prezzemolo, peperoncino, pomodoro.<br \/>\nPreparate in una padella un soffritto di olio, aglio, prezzemolo, peperoncino, quando<br \/>\nrosolato aggiungete un po&#8217; di pomodoro, dopo cinque minuti adagiatevi delicatamente il pesce pulito, coprite e fate cuocere il pesce girandolo una sola volta.<br \/>\nProfumatissimo e poco costoso!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>FRITTELLE DI CARDUCCI<\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\nNon di solo pesce&#8230;<br \/>\nPulite i carducci togliendo i filamenti, lessateli, tagliateli a pezzetti. Poneteli in una zuppiera e aggiungete prezzemolo,<br \/>\naglio, uova e farina fino ad avere una consistenza un po&#8217; densa. Preparate una padella con abbondante olio,<br \/>\npreparate le frittelle di carducci versando l&#8217;impasto a cucchiaiate nell&#8217;olio bollente.<\/span><\/p>\n<p>(mentre scrivo sento uscire dalla tastiera il profumo di queste frittelle<br \/>\nche accompagnavano il mio risveglio la domenica mattina di molti anni fa).<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<b><br \/>\nBACCALA&#8217; IN UMIDO<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\nAcquistate del baccal ammollato di buona qualit , dividetelo in tre quattro parti.<br \/>\nIn una scodella mettete abbondante cipolla, pomodoro a pezzi, peperoncino, basilico, poneteci le fette di baccal , cuocete a fuoco basso rigirandolo delicatamente.<br \/>\nLa cottura piuttosto veloce.<br \/>\nQuando mancano pochi minuti alla fine della cottura potete aggiungere olive verdi o nere.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">FRITTELLE\u00a0DI BACCALA&#8217;\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Acquistate del baccal bagnato e mettetelo a bollire per pochi minuti, scolatelo bene e spinatelo accuratamente.<br \/>\nMettetelo in una scodella e con la forchetta riducetelo in una purea.<br \/>\nAggiungete uova, aglio, prezzemolo, farina, un goccio d&#8217;olio fino ad avere una consistenza densa ma tale da poter formare le frittelle con il cucchiaio.<br \/>\nVersate a cucchiaiate in olio bollente e fate dorare al punto giusto.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>PESCE\u00a0&#8220;SCAVECCIO&#8221;<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Procuratevi pesce da frittura o murena da dividere a fette (o pesce fritto avanzato!)<br \/>\nInfarinate e friggete in olio bollente. Fate raffreddare su carta assorbente. A parte mettete a bollire in una pentola abbondante aceto con cipolla, peperoncino, aglio,<br \/>\nrosmarino, alloro.<br \/>\nMettete il pesce fritto in una scodella e versateci sopra l&#8217;aceto ancora bollente.<br \/>\nQuesto pesce si conserva per pi giorni ed ottimo dal giorno dopo della preparazione.<br \/>\nPotete accompagnare questo piatto con un bel bicchiere<br \/>\ndi&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;acqua!<br \/>\nProprio cos , il gusto forte dello scaveccio non pu accostarsi a<br \/>\nnessun vino.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>STOCCAFISSO<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Acquistate stoccafisso bagnato di buona qualit , sminuzzatelo con le mani cercando di togliere totalmente le spine.<br \/>\nIn un largo tegame preparate un soffritto con cipolla, aglio, peperoncino, prezzemolo e olio extravergine abbondante.<br \/>\nAggiungete lo stocco sminuzzato e fatelo rosolare un attimo, aggiungete un po&#8217; di conserva di pomodoro e qualche pomodoro pelato, salate.<br \/>\nArmatevi di pazienza e fate cuocere a lungo lo stoccafisso aggiungendo acqua a poco a poco per permetterne la cottura.<br \/>\nQuando quasi cotto aggiungete patate a pezzi, fate in modo che siano coperte dallo stocco e dal liquido.<br \/>\nQuando le patate sono cotte aggiungete olive nere.<br \/>\nPu essere preparato qualche ora prima, infatti il risultato sar migliore se lo stoccafisso una volta cotto potr riposare un poco.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">SEPPIE CON CIPOLLE<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Lavare bene le seppie e farle a pezzi o striscioline (tutto dipende dalla grandezza dei molluschi).<br \/>\nRosolatele con cipolla,sale, olio, prezzemolo, peperoncino.<br \/>\nQuando saranno pronte aggiungere pomodoro e farle cuocere.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">RAZZA<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Comprare in pescheria una bella razza ( farsela spellare e pulire, questa operazione non facile da eseguire).<br \/>\nLessare la razza, quando cotta colarla bene.<br \/>\nFare a parte una salsa verde con acciuga, capperi, prezzemolo, olio e aglio.<br \/>\nFar dare un bollore a questa salsa e quando fredda metterla sulla razza che avevate tagliato a pezzi.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">POLPETTI AFFOGATI<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Mettere in una pentola i polpetti lavati e puliti con spicchi d&#8217;aglio interi , prezzemolo, peperoncino e olio.<br \/>\nQuindi ricoprite di vino bianco.<br \/>\nCoprire la pentola e far cuocere senza mai scoprire!<br \/>\nQuando il vino consumato il piatto pronto.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">PALAMITA CON PISELLI<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Lavare, pulire e togliere la testa alla palamita quindi tagliare il corpo in trance di un cm. circa.<br \/>\nFare un soffritto con aglio, prezzemolo, pomodoro, sale, peperoncino quindi aggiungere le fette di palamita e far cuocere.<br \/>\nA met cottura o anche prima (questo dipende dal tipo di piselli che usate) mettere i piselli e far cuocere.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.monteargentario.it\/tradizioni\/palamita.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"108\" border=\"0\" \/><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\" bgcolor=\"#ffff00\"><b>Palamita<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-size: large;\">CALAMARO RIPIENO<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\">Lavare bene il calamaro, togliere i tentacoli e svuotare bene la sacca.<br \/>\nMacinare bene i tentacoli (granfie) con mortadella e impastare con prezzemolo, aglio, un uovo e pane grattato, pepe e sale.<br \/>\nRiempire il calamaro con questo composto e chiudere la sacca con due stuzzicadenti.<br \/>\nFar cuocere in salsa di pomodoro con olio e sale.<br \/>\nTagliare a fette quando freddo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PESCE IN TEGAMINO &#8220;Mazzama&#8221; freschissima (altrove pesce da frittura) oppure &#8220;gattucci&#8221; spellati, olio, aglio, prezzemolo, peperoncino, pomodoro. 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