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 I silenzi e le parole articolo di Mauro Schiano
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Dino

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Inserito il - 02/07/2008 : 07:52:15  Link diretto a questa discussione  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Dino  Invia a Dino un messaggio Yahoo! Invia a Dino un Messaggio Privato Aggiungi Dino alla lista amici  Rispondi Quotando
Ho ricevuto questo articolo dal consigliere comunale Mauro Schiano e con piacere invio:

I silenzi e le parole.

Mi rivolgo al vostro sito, come ad altri siti e, in punta di piedi, chiedo permesso. Lo faccio perchè mi domando se di fronte a ciò che sta accadendo non abbiamo il dovere di far sentire il convincimento in ideali e valori che, almeno fino a qualche anno fa, erano patrimonio comune. Per questo motivo, in un modo per me fino ad oggi inusuale, chiedo ospitalità con il convincimento che da queste poche righe possa nascere, soprattutto tra i giovani, non solo un dibattito ma un importante segno di speranza.
Di recente su tutti i quotidiani ed in genere sui mass media nazionali trovano “accoglienza” inquietanti fatti di cronaca e di iniziative pubbliche che manifestano il riemergere dell’immagine di un’Italia xenofoba. Si moltiplicano episodi di ostilità generalizzata nei confronti degli immigrati e di “caccia allo straniero”, soprattutto se Rom, nei campi nomadi. Con l'occasione, riprendendo testimonianze autorevoli, penso sia opportuno dare sfogo ad una provocatoria tristezza ed esprimere la preoccupazione e il disagio morale per il clima di condiscendenza popolare e perfino a volte di legittimazione istituzionale (si pensi alla proposta delle schedature razziali) in cui tutto questo sta avvenendo.
Viene da pensare che con la scusa di voler punire, come si deve, solo chi delinque e di voler stanare i clandestini e gli irregolari per una giusta e doverosa ricerca dell’ordine e della legalità, si finisca poi col tollerare o avallare altre, e a volte molto più gravi, illegalità. Il rispetto della dignità e dei diritti inviolabili di ogni essere umano, il dovere di prestare soccorso a chi è nel bisogno e nel pericolo, in particolare se bambini e ammalati, la necessità di creare spazi di accoglienza e servizi di solidarietà devono costituire la base e il fondamento di ogni programma politico, di ogni intervento legislativo, di ogni azione di risanamento sociale, di ogni opera educativa e culturale a tutti i livelli di responsabilità.
A cosa serve stracciarsi le vesti davanti alla spietatezza sociale, ai nuovi barbari, alla crisi di ideali dei giovani, se poi chi per primo ne avverte il pericolo non si impegna in tali direzioni? Mi permetto di aggiungere che, se ciò vale per garantire gli standard minimi di “accoglienze che abbiano sapore di umanità”, a maggior ragione dovrà valere per una civiltà come quella italiana che, nelle parole e nei proclami, ama vantarsi delle sue radici profondamente cristiane.
Mi piacerebbe che, anche nel dare risposte alla legittima richiesta di sicurezza dei cittadini, possa prevalere non tanto la logica delle soluzioni semplicistiche di sicuro successo mediatico ma quella più ardua, più lungimirante e certamente più efficace che sa unire sempre rispetto delle persone, legalità e solidarietà.
Mi permetto di ricordare, a chi come me, non sempre riuscendo, vorrebbe vivere da uomo timorato le parole del compianto Don Tonino Bello: “delle nostre parole dobbiamo rendere conto davanti alla storia, dei nostri silenzi dovremo rendere conto davanti a Dio”.
Per questo ritengo di non dover tacere l'inquietudine che, meno male, alberga in diversi e di fare appello alla coscienza personale e collettiva perché si sappiano cogliere tempestivamente i segnali allarmanti di una regressione civile già in agguato. Ogni spazio aperto alla discussione ed al confronto, come quello dei vari forum locali, potrebbe diventare uno strumento di riflessione per far emergere, anche tra la nostra gente che per storia è migrante sui mari, il rispetto per ogni essere umano indipendentemente dal sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali (art.3 Costituzione Italiana).

Mauro Schiano

PS quanto sopra impegna a livello personale solo il sottoscritto, anzi il soprascritto.






 Firma di Dino 

 Regione Toscana  ~ Prov.: Grosseto  ~ Città: Porto S. Stefano  ~  Messaggi: 61947  ~  Membro dal: 29/06/2004  ~  Ultima visita: Ieri
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