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Corbezzolo
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Inserito il - 12/01/2014 : 15:44:04
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A seguito degli scandali degli anni passati, su abusi di risorse pubbliche (scoperti grazie ad inchieste giornalistiche), è stata emanata una norma di sfogo: il decreto legislativo n. 33/2013.
E’ una norma che cambia radicalmente il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione: la pubblica amministrazione IN BASE A TALE DECRETO deve pubblicare sul proprio sito web tutto ciò che riguarda la sua organizzazione e in generale qualsiasi dato utile a consentire un ampio controllo da parte del cittadino;
Il cittadino deve vigilare: è un suo diritto ma soprattutto un dovere. A questo proposito risvegliamo un po’ di orgoglio civico. Ogni cittadino, anche in gruppo, può “adottare” una pubblica amministrazione e verificare se la pubblica amministrazione rispetta quanto previsto con la normativa vigente, utilizzando innanzitutto il sistema “http://www.magellanopa.it/bussola/” per un controllo strutturale (che vi consiglio di visionare)
Quindi http://www.magellanopa.it/bussola/ è la piattaforma creata dal Governo e collegata ad ogni sito web di ogni singola amministrazione. Quando il sito web di ogni amministrazione pubblica un dato o un informazione prevista dal decreto in questione la relativa faccina diventa verde altrimenti resta rossa evidenziando cosi che quel dato pur essendo obbligatorio non è stato pubblicato.
Se il dato non è pubblicato il cittadino deve chiedere al Responsabile della trasparenza ( nominato per legge in ogni singola amministrazione ) di pubblicare il dato mancante, inviando una propria mail al suo indirizzo che troverete obbligatoriamente sul sito che state controllando.
Il responsabile della trasparenza ha l’obbligo di pubblicare il dato entro 30 giorni ed informare il richiedente che è stato pubblicato.
Se non dovesse pubblicarlo si manda una mail alla segreteria.commissione@pec-civit.it oppure segreteria.civit@pec.it dicendo che in base al Decreto 33/2013 pur avendo chiesto la pubblicazione di _________ tali dati non sono stati pubblicati.
(La civit è la commissione nazionale ANTI CORRUZIONE e valutazione trasparenza che controlla le pubblicazioni) Tale commissione invierà la segnalazione alla guardia di finanza che provvederà agli accertamenti in loco. Sono previste anche sanzioni fino a 51.000 euro Quindi tutti hanno interesse a pubblicare.
Tutto questo ci permette di controllare tutto l’operato della pubblica amministrazione.
Quindi ogni cittadino, comodamente da casa puo trasformarsi in controllore della pubblica amministrazione. Adesso non abbiamo piu scuse.
Ecco i passi che dobbiamo seguire:
Ø sedersi davanti ad un pc ed accenderlo
Ø collegarsi ad internet
Ø cercare su google l’azienda , il comune, la pubblica amministrazione che vogliamo controllare
Ø entrarci dentro e cercare nella Home page la dicitura “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” e cliccarci sopra
Ø dentro ogni voce dovreste trovare i contenuti
Ø se non trovate contenuti o trovate pagina in costruzione significa che i dati non sono stati pubblicati
Ø quindi scrivete una mail al responsabile della trasparenza dell’amministrazione che state controllando.
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