|
Mauro
Utente Virtuoso
 
    

Utente Valutato:
 |
Inserito il - 08/11/2008 : 10:12:05
|
In queste settimane sono stato impegnato a preparare una relazione sui noti venti di crisi, aspetti economici , sociali ecc del Paese e della nostra zona per “particolari operatori sociali”. Ho letto e riletto rapporti istat, irpet, censis, FMI ecc. Nei è venuto fuori un corposo lavoro (che vi risparmio). Riporto però una scheda sintetica sulla immagine di società che, a mio avviso, traspare dai dati e dalle informazioni in possesso. Ovviamente come per tutte le ricerche socio-statistiche, dato lo slittamento temporale dei dati, si tratta dell’immagine di “ieri”, quella di “oggi” la sapremo “domani”. Vi chiedo se concordate con questa mia lettura. Per me è importante ascoltare opinioni tra le più diverse perchè un conto sono i dait, relazioni ecc un conto lsa percezione della gente. E’ un modo per confrontarci, il forum può servire anche a questo “a scaz..re” ed a far riflettere. …. ...ecco la scheda e scusatemi se è un poco lunga ma l'ho super sintetizzata . In questi ultimi anni , le dinamiche di sviluppo sono dinamiche di minoranza, che non filtrano verso gli strati più ampi della società. Lo sviluppo non filtra sia perché non diventa processo sociale, sia perché la società sembra adagiarsi in un’inerzia diffusa, una specie di antropologia senza storia, senza chiamata al futuro.
Una realtà sociale che diventa ogni giorno una "poltiglia di massa": impastata di pulsioni -che, a differenza delle passioni che aggregano, disgregano-, emozioni, esperienze e, di conseguenza, ripiegata su se stessa.
Una realtà sociale che inclina pericolosamente verso una progressiva esperienza del peggio. Nulla negli ultimi mesi ci è stato risparmiato: nella politica come nella violenza intrafamiliare, nella micro-criminalità urbana come in quella organizzata, nella dipendenza da droga e alcool come nella debole integrazione degli immigrati, nella disfunzione delle burocrazie come nello smaltimento dei rifiuti, nella vittoria dell’ignoranza come nella bassa qualità dei programmi televisivi. Viviamo insomma una disarmante esperienza del peggio.
Questa “poltiglia di massa”è un insieme inconcludente di “elementi individuali e di ritagli personali” tenuti insieme da un sociale di bassa lega. In una società così inconcludente appare difficile attendersi l’emergere di una qualsivoglia capacità o ripresa di sviluppo non individuale ma di massa (“ di popolo” come si diceva una volta).
Il cambiamento o meglio le offerte innovative possono venire solo dalle minoranze attive, ovvero: - la minoranza che fa ricerca scientifica e innovazione tecnica è orientata all’avventura dell’uomo e alla sua potenzialità biologica; - la minoranza che, nella scia della minoranza industriale oggi rampante, fa avventura personale e sviluppo delle relazioni internazionali (giovani che studiano/lavorano all’estero, professionisti orientati ad esplorare nuovi mercati, ecc.); - la minoranza che ha compiuto un’opzione comunitaria, cioè ha scelto di vivere in realtà locali ad alta qualità della vita; - la minoranza che vive il rapporto con l’immigrazione come un rapporto capace di evolvere in termini di integrazione e coesione sociale; - la minoranza che si crede in una esperienza religiosa insieme attenta alla persona e alla complessità dello sviluppo ai vari livelli; - e le tante minoranze che hanno scelto l’appartenenza a strutture collettive (gruppi, movimenti, associazioni e, perché no, forum telematici ecc.) come forma di nuova coesione sociale e, per certi aspetti, se non di ricerca di senso della vita, di ricerca di spazi di socialità.
Se le cose cambieranno è perché qualcuna di queste minoranze rischia, nel suo campo, di accettare gestendola da sola una sfida faticosa. Una sfida faticosa ma desiderabile, per continuare a crescere forse anche con un po’ di divertimento.Sfida realistica, perché non si tratta di inventare nulla di nuovo ma di mettersi nel solco di modernità che pervade tutti i Paesi avanzati.
......è gradito un commento, impressione, dissenso ecc...insomma mi piacerebbe sapere se d'accordo con questa lettura, o ho toppato in tutto o in parte? Grazie e per cih interessa può contattarmi per scambiare anche latre opinioni o conoscere la "relazione" integrale (27 slide)....
|
|
|
|
Regione Toscana ~
Prov.: Grosseto ~
Città: porto s. stefano ~
Messaggi: 4460 ~
Membro dal: 13/07/2008 ~
Ultima visita: 08/04/2012
|
|