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gozzo
Utente Maestro
  
    

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Inserito il - 10/11/2010 : 18:39:11
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oltre il ponte di S. Liberata
Da Rena (rete per l’eccellenza nazionale) http://www.progetto-rena.it/
10 idee per migliorare l’Italia (sintesi)
(...)Le proposte che seguono riprendono politiche di successo rintracciate in Italia o all’estero. RENA vuole segnalarle come modelli positivi, nella speranza che siano presi in considerazione e, laddove possibile e opportuno, riproposti nel nostro paese, senza tuttavia l’illusione che, da soli, siano sufficienti a risolvere i problemi che affliggono l’Italia di oggi. (...)
Idea 1 Collaboratrice domestica legale In Belgio il governo federale ha lanciato qualche anno fa il programma “collaboratrice domestica legale”. Gli obiettivi sono far emergere il lavoro sommerso, offrire più opportunità e più sicurezza agli immigrati e fornire unservizio competitivo ai cittadini. Il funzionamento è semplice: l’iniziativa consente ad ogni persona domiciliata in Belgio di acquistare, ad una tariffa vantaggiosa, delle prestazioni di collaborazione domestica. Per i clienti, significa acquistare per circa 7,5 euro un “buonoservizio”, equivalente ad un’ora di servizi domestici, e beneficiare di una detrazione fiscale equivalente al 30% del valore totale speso in un anno: un “buono servizio” viene così a costare circa 5 euro l’ora. Per il prestatore di servizi significa un vero contratto di lavoro, comprensivo di assistenza sanitaria, sistema previdenziale, ferie retribuite, trattamento garantito anche in caso di malattia o incidente sul lavoro. Il successo del programma è riassumibile in poche cifre: il numero di fruitori del servizio ha toccato in Belgio le 750.000 unità, 50 000 dei quali nella sola Bruxelles, dove il numero di “buoniservizio” venduti ogni mese supera il mezzo milione. Nel solo 2008 circa 90 000 persone hanno lavorato grazie al sistema dei “buoni-servizio”. Si tratta, per lo più, di donne poco qualificate.
Idea 2 Nuovo welfare di comunità: una Banca di Credito Cooperativo nella gestione di un ospedale In Provincia di Brescia, una banca di credito cooperativo, Cassa Padana, avvalendosi di un partner tecnico, Villa Gemma Spa,ha costituito nel 2005 la Dominato Leonense Sanità Srl (DLS), dando vita a un moderno reparto di riabilitazione polifunzionale. L’originalità dell’iniziativa risiede nel fatto che la banca di credito cooperativo, oltre ad erogare finanziamenti, si è resa disponibile ad entrare nel capitale di rischio della DLS per garantire - senza fini di lucro - un servizio sanitario che era stato soppresso per assenza di fondi pubblici, lasciando scoperto un bacino di utenti di circa 150 mila persone. In associazione con l’Azienda Ospedaliera di Desenzano, la DSL gestisce oggi cinquanta posti letto accreditati dalla Regione Lombardia e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale e un Servizio di Riabilitazione per esterni dotato anche di piscina terapeutica. La formula pubblico-privato garantisce una logica di collaborazione e integrazione: la parte privata ha messo a disposizione capitale e fondi di gestione, mentre la parte pubblica ha concesso oltre ai letti accreditati anche i locali in affitto e una squadra di professionisti, dando vita ad un vero e proprio “welfare di comunità”.
Nel corso del 2008 la DLS ha raggiunto la parità di bilancio e oggi riesce ad offrire un servizio sanitario pubblico con i livelli di efficienza di un servizio privato.
Idea 3 Sardegna speaks English La regione Sardegna (con il sostegno finanziario dell’Unione Europea) ha stanziato 20 milioni di euro per il programma “Sardegna Speaks English”, i cui obiettivi sono la diffusione capillare della lingua inglese e il generale miglioramento delle competenze linguistiche dei sardi. Il programma è stato articolato in tre Linee d’intervento: – Inglese per le scuole di ogni ordine e grado; – Formazione per i docenti di lingua inglese; – Cittadini adulti: I cittadini adulti della Sardegna dai 18 ai 65 anni potranno frequentare gratuitamente, nelle scuole pubbliche e paritarie della Sardegna
Idea 4 Appalti pubblici verdi: fanno bene all'economia, fanno bene all'ambiente Ogni anno le amministrazioni pubbliche europee spendono il 16% del PIL europeo per l’acquisto di beni, quali attrezzature da ufficio, materiali da costruzione e veicoli da trasporto, o servizi, quali la manutenzione degli edifici, servizi di trasporto, servizi di pulizia e ristorazione, e opere pubbliche. Il green public procurement (GPP) serve a rendere “verdi” gli acquisti pubblici, adottando criteri ambientali nelle procedure d’acquisto degli enti locali e della Pubblica Amministrazione. L'obiettivo fissato dall’Unione Europea - quindi valido anche per l'Italia - per il GPP è che entro il 2010 almeno il 50% di tutte le gare di appalto siano verdi
Idea 5 Tutti a scuola senza inquinare La Provincia di Genova ha lanciato e finanziato un’iniziativa che consiste nel reclutare genitori, insegnanti e altri volontari (soprattutto pensionati) per accompagnare gli scolari nel tragitto da casa a scuola, e viceversa. Come un qualunque autobus, il progetto “Pedibus” prevede la presenza di fermate e un capolinea. Tuttavia, a differenza dei normali autobus, gli unici motori del Pedibus sono le gambe e i piedi dei suoi passeggeri.
Idea 6 Il quartiere verde a Monaco di Baviera: abitare a Messestadt Riem senza automobile A Monaco di Baviera alcuni gruppi ambientalisti hanno formato nel 1995 il movimento “Wohnen Ohne Auto” (Vivere senza Auto). L'obiettivo di questo gruppo era di esercitare pressioni sulle amministrazioni locali affinché includessero dei progetti di edilizia residenziale car-free all'interno di un progetto più vasto che avrebbe trasformato quello che era in precedenza un aeroporto in un nuovo quartiere.
Idea 7 Friburgo: l'ambientalismo come vettore di espansione economica Negli ultimi vent’anni il Comune di Friburgo, spesso definita la capitale ecologica della Germania, ha realizzato vari interventi per ridurre l’inquinamento dell’aria, del suolo e delle acque. Tali iniziative sono in sintonia con i presupposti dei principali accordi internazionali sull'ambiente. Questa politica ambientale si muove su quattro piani: conservazione delle risorse, riduzione delle emissioni, protezione climatica globale e produzione energetica alternativa al nucleare. Grazie a tale approccio sistemico al rispetto dell'ambiente, Friburgo è diventata la città modello di riferimento per l'ambientalismo a livello internazionale. Buone pratiche quali un sistema di trasporti pubblici ben organizzato, la precedenza a pedoni e ciclisti nella pianificazione urbanistica, un sistema di differenziazione e riciclaggio dei rifiuti domestici efficiente ed uno sfruttamento dell’energia solare diffuso ed integrato nella costruzione degli edifici appartengono alla quotidianità di Friburgo. La politica ambientale di Friburgo ha permesso di ottenere anche dei benefici economici, quali la creazione di più di 10 000 lavori "verdi" (cioè legati all'ambiente)
Idea 8 “City rebranding”: la riconversione e riqualificazione dell’area metropolitana di Bilbao L’obiettivo di medio-lungo termine degli amministratori di Bilbao era la trasformazione della città basca da centro dell'industria portuale e siderurgica in decadimento a città moderna e di grande attrattività culturale e turistica. Lo sviluppo di nuove infrastrutture, l’informatizzazione del territorio e la riconversione industriale sono stati i tre assi strategici dell’iniziativa. Gli amministratori hanno quindi dato via ad una serie di politiche territoriali innovative tra le quali: – La riorganizzazione della mobilità esterna e interna – La rigenerazione ambientale e urbana – Gli investimenti in capitale umano e innovazione tecnologica – La centralità culturale
Idea 9 ANAS – Informatizzazione del sistema autorizzativo per i Trasporti Eccezionali L’Italia presenta notevoli inefficienze in uno dei settori cruciali del sistema paese: le sue reti di interconnessione. In particolare, il sistema stradale del paese è caratterizzato da un’esasperante arretratezza sia tecnica sia amministrativa e rappresenta un notevole costo per tutta l’economia nazionale. Tuttavia l'ANAS, uno degli enti più importanti nella gestione del nostro sistema stradale, ha recentemente portato a termine una riforma amministrativa che rappresenta una vera eccezione per efficienza e funzionalità nel panorama europeo: l’informatizzazione della gestione del sistema dei trasporti eccezionali.
Idea 10 La Banda Larga nella Provincia di Bergamo Nel 2007 la Provincia di Bergamo ha dato avvio ad un’importante iniziativa per lo sviluppo economico, sociale e culturale della comunità bergamasca attraverso la realizzazione di una dorsale di banda larga in fibra ottica tra le più estese d'Europa, in grado di collegare circa cento Comuni, alla quale si raccorderà un sistema “senza fili” per il territorio montano che collegherà altri 63 Comuni. Dal punto di vista tecnico la rete a banda larga per il territorio della Provincia di Bergamo si basa su tre tecnologie complementari di avanguardia: – La fibra ottica per le sedi comunali e per le aziende che richiedono ampie prestazioni. – La connessione radio HiperLAN (wireless) per utenti finali residenziali o professionali. – La connessione radio Wi-Fi, presente per ora in 20 Comuni, per Pc portatili in punti di incontro ad alta visibilità quali piazze, biblioteche, parchi pubblici. Si tratta di un investimento tutto della Provincia che prevede un piano di rientro. Non potendo infatti contare su finanziamenti pubblici a fondo perduto, il progetto si basa per l’80% su finanziamenti dalle banche, che si aspettano un ritorno dall’investimento. È previsto dunque che il progetto pareggi le spese e produca un utile negli anni a venire.
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E' moooooooolto lungo (il documento lo era ancor di più, ma ho cercato di sintetizzarlo) però ci dà l'idea che qualcosa si muove, nonostante tutto e magari qualche idea può essere utile anche a noi.
per dire...il Pedibus?
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Astemio
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Inserito il - 10/11/2010 : 19:47:49
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Idea n°11 In Italia ridimensionare fortemente gli stipendi e il numero dei politici, (tagliare la diaria)(non togliere del tutto lo stipendio perchè anticostitruzionale)....quanto si risparmierebbe?? minimo... 3 milioni 782 mila 933 euro e 95 centesimi. Circa. ma io penso molto di più...
L'ho letto quì e quì
Basterebbe fare un referendum di quelli seri però....
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stefanobread
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Inserito il - 11/11/2010 : 04:33:00
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| Astemio ha scritto:
Idea n°11 In Italia ridimensionare fortemente gli stipendi e il numero dei politici,
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Ma anche e soprattutto i loro assurdi privilegi, a partire dalle loro pensioni..
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| L'unica certezza è che non ci sono certezze... |
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